Per il CEO di BlackRock, Bitcoin potrebbe sfidare l’egemonia del dollaro

Per Larry Fink, CEO di asset manager BlackRock, l’esistenza di Bitcoin (BTC) potrebbe mettere in discussione il futuro del dollaro USA in quanto valuta di riserva globale.

Il dollaro minacciato dal Bitcoin?

Per Larry Fink, CEO di BlackRock, il fatto che Bitcoin (BTC) continui a guadagnare slancio ha un impatto reale sul dollaro USA, rendendolo meno rilevante su scala globale. Fondatore del più grande asset manager del mondo con 7,4 trilioni di dollari in gestione, tali dichiarazioni si dimostrano estremamente ottimistiche per Bitcoin. Parlando con l’ex governatore della Banca d’Inghilterra durante un think tank, Larry Fink ha sottolineato che la classe di asset emergenti delle criptovalute potrebbe potenzialmente evolversi in una risorsa del mercato globale, in particolare il Bitcoin: “Bitcoin ha catturato l’attenzione e l’immaginazione di molte persone. Ancora inesplorato, si tratta di un mercato piuttosto piccolo rispetto ad altri mercati. Si vedono movimenti giganteschi ogni giorno…è un mercato ristretto. Può evolversi in un mercato globale? E’ possibile.” L’esistenza delle valute digitali, principalmente Bitcoin, solleva anche domande per Fink sul futuro del dollaro USA come valuta di riserva globale. In particolare, ha posto la domanda: “Questo cambia la necessità del dollaro come valuta di riserva? ” 

“Non parlo per gli americani, parlo per i detentori internazionali di asset in dollari”, ha detto Larry Fink, “[la valuta digitale] cambierebbe la necessità del dollaro come valuta di riserva, se ci fosse una vera e propria valuta digitale separata dalle azioni basato sul dollaro?” 

Larry Fink cambia bandiera.

Nell’ottobre 2017, l’opinione di Larry Fink su Bitcoin era l’opposto di quello che pensa oggi. Per lui, Bitcoin era solo un modo per misurare l’attività di riciclaggio di denaro sporco in tutto il mondo: “Bitcoin vi mostra solo quanta domanda c’è per il riciclaggio di denaro sporco in tutto il mondo. Nient’altro.”  Una visione piuttosto ristretta che molti investitori istituzionali hanno condiviso qualche anno fa, prima di rivedere completamente i loro discorsi. Inoltre, BlackRock è stata esposta direttamente a Bitcoin per alcuni mesi, quando MicroStrategy ha acquisito diverse migliaia di bitcoin per la sua tesoreria.

Infatti, BlackRock possiede più del 15% delle azioni di MicroStrategy, rendendolo l’azionista maggiore dell’asset manager. Indirettamente, Larry Fink possiede quindi già dei Bitcoin… Sarebbe dunque solo questione di tempo, prima che ne possieda personalmente? In ogni caso, tali dichiarazioni del miliardario inviano un segnale forte per Bitcoin, che sta lentamente guadagnando un posto nel mondo della finanza.

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